Amo Ristrutturare aveva una tecnologia pronta, ma nessun sistema per raccontarla. Il lavoro è partito dal problema di fiducia tipico delle ristrutturazioni: il cliente deve decidere prima di vedere il risultato.
Ho costruito un’identità capace di rendere la realtà virtuale semplice da capire,
emotiva da desiderare e coerente da applicare su materiali digitali e stampati.

Il problema non era spiegare la realtà virtuale.
Era ridurre l’incertezza prima di una decisione costosa.
Il settore delle ristrutturazioni ha un problema di fiducia strutturale. Il cliente non firma perché non riesce a immaginare il risultato finale. Il progettista fatica a comunicare con render statici che spesso sembrano distanti dalla realtà.
L’impresa edile aspetta una decisione che non arriva. Amo Ristrutturare risolve questo problema con la VR, ma il brand doveva renderlo evidente. Doveva fare due cose nello stesso momento sia spiegare la tecnologia a chi non la conosce e sua far sentire l’emozione di viverla prima ancora di provarla.

La promessa
Non spiega cosa fa il prodotto. Fa sentire cosa produce.
È una promessa emotiva prima che una descrizione tecnica. La tagline è nata dalla tensione centrale del progetto: trasformare una tecnologia complessa in una decisione più semplice, più sicura e più desiderabile.

Il sistema visivo
Il Logo
l logo di Amo Ristrutturare combina due elementi che raramente convivono nel settore edilizio: calore domestico e precisione tecnologica.
La forma del cuore integrata con l’icona della casa comunica appartenenza, non fredda consulenza tecnica. Il nome in maiuscolo, con il peso tipografico di IBM Plex Sans, comunica struttura e affidabilità.
Il brand non doveva parlare solo il linguaggio di progettisti e imprese. Doveva essere comprensibile anche per chi sta per prendere una decisione economica ed emotiva importante.


La palette
La palette non è stata scelta per gusto, ma per funzione.
Il rosso Laser lavora come segnale primario: energia, decisione, azione. Il nero profondo crea contrasto e autorevolezza. Il bianco porta respiro e leggibilità. I neutri tengono insieme il sistema nei supporti più tecnici.
Ogni colore ha un ruolo preciso, così il brand resta coerente su digitale, stampa e materiali commerciali.
La voce del brand
Il copy
Una startup proptech nel mercato della ristrutturazione ha un problema di linguaggio.
Il settore parla di capitolati, computi metrici e fasi di cantiere. Il cliente pensa in termini di “voglio la cucina aperta” e “non so se i soldi bastano”. Il copy di Amo Ristrutturare doveva stare nel mezzo: tecnico quanto basta per essere credibile, emotivo quanto basta per essere scelto.
“Vivi la tua casa finita prima di iniziare i lavori.”
Il beneficio è immediato, concreto, emotivo. Non spiega come funziona la VR. Fa immaginare cosa si prova a usarla. Chi legge capisce prima di dover capire la tecnologia.

Il sistema completo
I materiali prodotti
Per ogni materiale prodotto la logica è la stessa: prima il posizionamento, poi il sistema, poi l’applicazione. Niente viene disegnato prima di aver capito perché deve esistere.
Logo e copy
Versione principale, varianti, utilizzi su sfondo chiaro e scuro.
Design system
Palette, tipografia, componenti UI, spacing e iconografia.
Materiali per la stampa
Fronte e retro, sistema di stampa e finiture previste.
Bozza sito web
Homepage con le sezioni principali e struttura della landing page.
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